Leggi la call per partecipare e contribuire al percorso preparatorio del prossimo Forum di Etica Civile Uno sguardo civile, in un tempo di complessità e di crisi che si terrà a Palermo nei giorni 18-19 novembre 2023.
Una call
Il IV Forum sarà preceduto da tre eventi nella prima metà del 2023 con i quali il Coordinamento intende raccogliere idee e proposte, narrazioni di esperienze di cultura civile e suggestioni che ad esse si ispirino, per preparare insieme a molte voci e contributi l’appuntamento di Palermo:
Firenze 28 gennaio 2023, “Per una cittadinanza mediterranea”
Bari 4 marzo 2023, “La democrazia alla prova dell’infosfera”
Torino, 6 maggio 2023, “Pace sulla terra, pace con la terra”
Le aree tematiche
Sei sono in particolare le aree tematiche, che in questi giorni appaiono di particolare attualità, attorno a cui declinare le prospettive proposte dal Manifesto per darne concretezza degli ambiti della vita civile in questo tempo di complessità e per dispiegarne tutte le potenzialità per la vita civile e per la cultura che la anima:
- Informazione/comunicazione: l’orizzontalità del sapere e la larga diffusione delle informazioni – ma anche le forti concentrazioni che minano il pluralismo – pongono interrogativi sull’etica della comunicazione. Come far sì che l’informazione sia ampia e libera per creare una consapevolezza civile quanto più diffusa e per cogliere le molteplici sfaccettature del reale? Come farlo in forme affidabili, razionali e rispondenti al principio di verità?
- Pace e non violenza: il concetto di pace non si traduce nell’assenza di azione, ma in un impegno alla costruzione del bene comune e della convivenza non violenta dei popoli. Quale progettualità politica, culturale ed economica è necessaria per costruire oggi una pace sostanziale, che non sia irenismo, ma che prevenga attivamente la guerra?
- Cultura, ricerca e luoghi dei saperi: la critica all’intellettualismo talvolta tradisce una concezione della cultura come strumento di esclusione sociale, mentre la finalità del sapere è nell’inclusione e nel progresso sociale. Nei luoghi della conoscenza, dalle nostre associazioni fino agli ambienti accademici, come è possibile porre l’accento sull’importanza della dimensione etica e civile della ricerca scientifica e culturale, per un sapere capace di creare visioni di futuro?
- Partecipazione democratica; il tema della partecipazione democratica interpella profondamente le nostre realtà associative. Da un lato è necessario interrogarsi su quali siano le forme e gli spazi per esprimere la propria cittadinanza attiva. Dall’altra occorre però chiedersi come intessere legami tra società civile e comunità politica, per dare all’impegno di cittadinanza un orizzonte più ampio, anche tenendo conto di nuove forme (nuovi media, volontariato e attivismo non organizzato).
- Salute come diritto universale: l’esperienza della pandemia ha mostrato come la salute sia indissolubilmente intrecciata a diversi aspetti sociali: dall’educazione al lavoro, dalla qualità della democrazia all’estensione della cittadinanza etc. Se dunque la salute è una dimensione essenziale del cambiamento e della trasformazione sociale da garantire come diritto universale, come contemperare sostenibilità economica e sostenibilità etica dei servizi sanitari? Come valorizzare la salute come investimento sociale, bene umano fondamentale e diritto primario di ogni persona, anche nel suo rapporto col territorio?
- Sviluppo di una società sostenibile: la ricerca di un ben-essere sostenibile esige uno sguardo integrale sulla realtà. La cultura che è alla base dei nostri modelli di convivenza modella anche l’ambiente sociale e naturale che abitiamo. Come possiamo contribuire a coltivare uno sguardo integrale e costruire stili di vita, relazioni ed economie giuste e sostenibili per l’intera famiglia umana, consentendo di andare oltre quelle diseguaglianze che rappresentano uno dei fattori più critici della modernità?
Indicazioni per i contributi
I contributi possono nascere da riflessioni condivise di associazioni o gruppi oppure dalla ricerca personale di singoli. Essi potranno mirare a:
- indicare direzioni per ripensare l’etica civile come orizzonte culturale o riflettere su una delle sei aree sopraindicate;
- narrare esperienze significative per l’una o l’altra delle aree sopraindicate;
- ripensare “storie parlanti”, rimeditando figure che hanno contribuito in modo particolare ad una delle aree sopraindicate ed evidenziandone le potenzialità per l’oggi.
Molte le forme che tali contributi potranno assumere ed ogni soggetto potrà scegliere quella più consona alla propria sensibilità:
- Testi essenziali (massimo 10000 battute)
- Brevi videoclip (massimo 5’) che esplorino in forma visuale una delle prospettive sopraindicate
- Contributi artistici (foto, installazioni, opere concettuali, brevi brani musicali), accompagnati da essenziale commento testuale
Li attendiamo numerosi, entro il 10 dicembre 2022, per poterli valorizzare nelle varie tappe del Forum e nel Forum stesso, ma anche per raccoglierli sul sito e sulle piattaforme che saranno via via indicate.
I materiali vanno inviati a forumdieticacivile@gmail.com indicando esplicitamente nella mail a quale/quali area/e fa riferimento il file allegato.
Per informazioni
Web: https://forumeticacivile.com
Mail: forumdieticacivile@gmail.com
FB: @forumeticacivile
Il Coordinamento del Forum di Etica Civile
Azione Cattolica Italiana, Aggiornamenti Sociali, Centro Bruno Longo, Cercasi un fine, FOCSIV, Fondazione Finanza Etica, Fondazione Lanza, FUCI, Incontri, Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, Movimento Eucaristico Giovanile, Opera per la Gioventù Giorgio La Pira, Sapereambiente.
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eccellente iniziativa !!!
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